Un approccio volto all’integrazione dei principi di Scienza, Natura e Arte per progettare e realizzare gli scopi desiderati rinforzando l’autonomia per i futuri sviluppi.
SCIENZA
Un approccio di integrazione, supportato da studi scientifici e discipline solide, per ampliare modelli, metodologie, strumenti e modalità applicative su dove e come agire nei diversi livelli (mente-corpo-ambiente).
Avere più chiavi di lettura, riconoscere flussi e schemi ricorrenti aiuta a comprendere come le persone funzionano, che cosa le motiva e che cosa le blocca. Conoscere i sistemi, i processi, i passaggi e i modi in cui essi interagiscono facilita la valutazione e l’individuazione di soluzioni appropriate per raggiungere gli obiettivi desiderati favorendo un autosviluppo consapevole, duraturo e focalizzato sul benessere complessivo delle persone e del loro ambiente.
Le scienze integrative permettono di interagire con le persone in equilibrio tra consapevolezza dei meccanismi di funzionamento, di regolazione e della propria fisiologia, rispetto dei parametri efficaci di cambiamento maturati con le esperienze e la capacità di definire i propri sistemi di autonomia e sviluppo.
Si parla in pratica di percorrere le soluzioni alla luce degli effetti delle interazioni dei principali sistemi coinvolti tra cui la postura, le emozioni, i sistemi cerebrali di regolazione delle risposte nei vari stati, linguaggio tra il pensato interiore e l’agito, i cicli neuroscientifici delle abitudini, i meccanismi corporei di risposta allo stress, e molto altro.
NATURA
Come funziona la natura? Tutto e tutti facciamo parte di un ecosistema fatto da elementi chimicamente affini (animali, piante, terra) che interagiscono fisicamente all’unisono in modo complesso e adattivo.
Le interazioni, in natura, tendono a forme di equilibrio. Un equilibrio precario, instabile, in continua e necessaria evoluzione.
Noi possiamo vederci come un insieme di ‘persona’, relazioni e ambiente. Per ogni azione, quindi, ci possiamo aspettare una conseguenza: non necessariamente giusta o sbagliata, semplicemente utile ad un risultato.
La natura ci insegna i principi e i meccanismi universali di cui possiamo far tesoro quando definiamo obiettivi o prendiamo decisioni.
Ne citiamo alcuni: 
- comprendere le diverse fasi e ciclicità della vita
- il rispetto per gli altri, inclusi gli animali, e l’ambiente
- il valore del silenzio e dell’ascolto
- la comprensione degli istinti e delle emozioni rispetto alle costruzioni mentali
- la funzionalità della condivisione
- la saggezza nell’attesa dei momenti opportuni
- l’osservazione e la meraviglia nelle piccole cose
Ognuno di questi insegnamenti è essenziale, ovvero è un requisito che interviene in modo più o meno evidente nella realizzazione di uno scopo, qualunque sia l’intenzione.
Essenziale è quindi includere questi principi fin dalla progettazione di un obiettivo.
ARTE
Arte come valorizzazione di sé e degli altri. Quanto, in realtà, conosciamo e valorizziamo la nostra bellezza, emozioni, talento, inventiva e capacità espressiva.
Attraverso l’arte possiamo esplorare la sfera emotiva portando l’attenzione alle reazioni suscitate nell’animo. Uno strumento di consapevolezza, coscienza, autoanalisi, riflessione.
L’espressione artistica permette di parlarci, e quindi spesso di dare risposte, direttamente e contemporaneamente sia alla nostra parte conscia che a quella inconscia superando i limiti di tempo e spazio.
Cosa possiamo imparare abbracciando l’arte? 
- potenziare esponenzialmente la nostra creatività e le connessioni neurali nei momenti di trasformazione ad esempio attraverso la scrittura creativa
- cambiare stato e liberare potenziali inespressi o soffocati attraverso la musica, la danza, la pittura, ecc.
- esprimere la propria individualità attraverso linguaggi universali convenzionali o meno
- Imparare ad essere empatici: fare esperienza della vita di un altro ad esempio attraverso rappresentazioni teatrali
e molto altro. Ad ognuno i propri strumenti per far emergere i sé più autentici.
